Interstizi
A noi piacerebbe che la rete continuasse ad essere quella che abbiamo conosciuto qualche anno fa. Ma in effetti le cose stanno cambiando.Ora la rete, per come la vediamo noi, soprattutto la rete legata all’idea di scrittura, sta diventando sempre più velocemente una specie di clonazione del sistema di rapporti di scrittura della realtà. Ci sono sempre più blogger che sono più che altro interessati a esporre in vetrina le loro scritture, non tanto a esprimere in maniera istantanea ciò che pensano. D’altra parte le case editrici sono sempre a caccia di nuovi talenti proprio tramite il web e questo fa sì che si moltiplichino le “voci in falsetto” che si impostano per poter essere ripescate e pubblicate. Noi speriamo di mantenere vivi molti interstizi, perché è proprio all’interno di questi che noi ci muoviamo. Perché queste voci immediate esistono ancora e vorremmo che tornassero a essere un po’come le abbiamo conosciute 4 o 5 anni fa.
(è l'ultima risposta di Erica a Manuela Antonucci - l'intera intervista sta in fuorilemura, la foto è tratta dal sito)

Reader Comments (3)
Come si verifica se ciò si è verificato o meno? Lo dico in termini epistemologici, non necessariamente letterari. C'è un test? un analisi di laboratorio? Ci pensa l'Asl? l'Arpat? Fate voi?