CAMBIO SCENA (SENZA MUSICA)
(scivolando da un resoconto all'altro, che tutti sanno di editoria, e libri belli e tirature e libri-blog e blog su carta e puntocoso e puntocom, e stand e mille foto dello stand, che ti sembra di esser dentro a un caleidoscopio di libri grigiazzurri e scritte bianche, che rotolano e s'inclinano variamente sul fondo rosso scuro, mischiati alle nostre facce altrettanto sciolte e graziosamente inclinate sul piano rosso scuro, dalle luci e dal brusio della festa, quasi senza accorgerti finisce che ti ritrovi in un piccolo luogo d'ombra, a osservare i primi passi dell'ultimissimo nato, nella casa di sghembo)
Madòna me,ma gli è tuch istess, niùt?
Si nonna, son tutti uguali.
Quache copie te fach?
Tante nonna.
Più de des?
Si nonna.
E te glìe scriich tutch te?
Solo uno, gli altri son tutti uguali.
Si nonna, son tutti uguali.
Quache copie te fach?
Tante nonna.
Più de des?
Si nonna.
E te glìe scriich tutch te?
Solo uno, gli altri son tutti uguali.

Reader Comments