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Ridisegno intermedio del territorio 2

La verità è che ho anch'io un gran casino in testa, come uno stormire di foglie nell'aria. Così ho deciso di aspettare che si posino tutte a terra prima di studiarne le geometrie e i significati. Nell'antichità esisteva la figura di colui che leggeva le foglie, oltre alle interiora degli uccelli e altre piacevolezze del genere? Se la risposta è no, è un gran peccato.

Mi pare che siamo tornati tutti quanti ben scombussolati da quest'esperienza genovese, il dato mi è chiaro. Editrici e autori (e pure l'aitante aiutante?). E non mi pare che si tratti di spavento, parlo per me, ma sento di poter parlare per tutti. Tutt'altro. Secondo me è rabbia, gioia, fuoco che brucia e fuoco che scalda, un desiderio folle di architettura e fame, tutto quanto assieme.

Ho riascoltato il tuo intervento registrato, Anna, e mi sei piaciuta. Molto più ora che si è frapposta una certa distanza tra l'evento - inteso come qualcosa che possiede un perimetro ben definito, ritagliato in uno spazio e in un tempo precisi - e le tue parole. E allora mi chiedo quanto peso abbia avuto tutto quello che stava dentro il contenitore Inedita, seppure anche noi ci stessimo dentro, chiaro, ma piccole, oserei dire sfocate. Perché la messa a fuoco era su un'umanità il più possibile variopinta, il più possibile blogger. E forse era giusto che fosse così.

Ora si è tornate a casa e ci si rimette a fuoco da sole, si riprende in mano quello che è Untitl.Ed nella sua perfetta rotondità, nei suoi precisi contorni. In parole povere, si potrebbe dire, si vuole tirare le somme. Il problema è che non è semplice, come quando si passa dal buio alla luce accecante e ci vuole un po' per riabituare gli occhi.

A me sembra che siamo sulla strada giusta, e lo dico dopo aver letto questo post di Anna, e quello che ha scritto in questi giorni Erica e pure i nostri autori. Ci stiamo allontanando pian piano dal territorio mentale che è stato Inedita, un po' a fatica, magari, come si sollevano gli stivali dal fango, ma la riva si intravede tutta.

Diario pubblico. Spontaneità costruita. Scrittura delle competenze. Questo è Untitl.Ed, sono d'accordo. E' anche altro, ma è così tanto altro che forse è meglio arginarlo, per ora. Va bene così, mi pare un buon punto di partenza.
 
Posted on feb 9, 2006 at 08:21PM by Registered Commenterfainberg | Comments Off

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