In clima di concorrenza dell'offerta
...In clima di concorrenza dell’offerta, i centri di attrazione ovvero le imprese (qui anche nel senso più semplice e basic di “azioni effettuate”) che, all’inizio, hanno il solo problema della visibilità, di attirare l’attenzione di quanta più gente possibile sfruttando il meccanismo umano del gregariato conformista, hanno poi, nella fase due, il problema della fidelizzazione, prima di tutto, e dell’espansione. A meno che non scompaiano come azioni iniziali e poi riappaiano sotto altra forma successivamente, per riprodurre il boom d’attenzione iniziale e scomparire e così via. Gli “eventi” culturali hanno questa caratteristica: di fatto non modificano la struttura della società culturale, ne amplificano solo la visibilità attraverso una serie di scoppi attentivi e illuminanti, come bengala traccianti su un campo di battaglia. E, a dispetto delle nostre affermazioni, a dispetto dei nostri desideri di cambiamento e di trasformazione, io sto temendo che internet abbia esattamente questa caratteristica: di mettere in rilievo ciò che c’è senza modificarne la struttura. Pare che funzioni più che altro come proiettore di eventi. Come loro evidenziatore. Anche eventi drammatici, intendo, come la violenza dei giovani “normali”. Li moltiplica nel numero e ne moltiplica la visibilità attraverso l’enorme numero di schermi ma non genera struttura, politica, società. E’ quello che palmasco dichiara quando in un commento alla carne a cuocere di Anna (l’ultimo, mi sembra, non vado a controllare) afferma che il loro forum originario non ha creato una “cultura della lettura”, non è, quindi passato alla fase due, di radicamento e di espansione sulla piazza dei leggenti/scriventi in internet. E, secondo me, ha un sacco ragione. Ciò equivale a dire che Untitl.Ed non ha un bacino d’usabilità abbastanza grande, che possa sostenere l’impresa oltre la fase iniziale della curiosità aggregante. Non lo credo del tutto ma, intanto, io mi sento paralizzata.
La mia considerazione pessimistica è un’ipotesi, sia chiaro, non una certezza. Ma è fondata sull’esistente. L’esistente evidenzia che Untitl.Ed è stretta dentro una contraddizione socio-culturale: non vuole limitarsi a essere “evento” ma è calata in un universo in cui l’ “evento” sembra essere l’unica sostanza...
