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Perimetri

...Per me quello che consapevolmente Untitl.Ed fa è travasare di "ambiente" una scrittura che evolve, si affina in un medium come la rete - e qua si apre una voragine su quello che intendiamo noi per rete, ché rete è un termine che contiene di tutto e di più e che assume il significato che il singolo vi ricerca al suo interno -, se ne lascia condizionare per poi gettarsi, defluire, confluire in un medium diverso, contaminandolo. Tutto ciò ha in sé una forte componente di rischio. Il primo vero rischio è dato dal carattere ancora in divenire di quello che il blog è. Non è un sistema stabile, non è una realtà conchiusa, evolve lui stesso costantemente, appena credi di avergli dato una definizione lui se ne scappa. Credo che questo carattere di "transitorietà" spaventa sia chi nella rete sta, sia chi non sa né gli interessa starci. Ma è allo stesso tempo un motivo di fascino, il vero appeal della rete in un mondo come quello di oggi, così veloce, così pieno e bisognoso di stimoli continui.
Ora. Come si può fare del marketing su qualcosa di così fluido, sfuggente, di così difficilmente inquadrabile e dunque poco vendibile? Questo è forse l'aspetto, appunto, che più mi affascina, perché è una sfida. Una sfida che, ve lo voglio dire, non credo sia matematico noi andremo a vincere.
Mi pare manchi ancora molto da dire. Così, per iscritto non è facile, abbiamo visto quanto parlarne vis-a-vis a Verona rendesse tutto più semplice. Ma mi pare che non ci sia tanto (o comunque non solo) da definire cosa Untitl.Ed è per noi, potremmo stare a parlarne per mesi, anni, e va bene così, anche se non riusciamo a dargli un perimetro fisso, perché noi ci stiamo dentro e già questo basta a dare una definizione di spazio. Quello che secondo me è ben più importante, al di là delle discussioni su temi ampi riguardanti la scrittura in rete e fuori, è riuscire a ficcare un'idea che odori di perimetro fisso nella testa degli altri. Perché io credo che questa sia la conditio sine qua non per qualunque tipo di comunicazione, trasmissione, di un'idea.
Se io ti dico che quello che ti sto mostrando è questo ma è anche quello ma è anche quell'altro ancora, ti confondo e basta. Ma se ti spiego esattamente cosa ti sto mostrando, ti aiuto a visualizzare un'idea, a fartela tua, poi possiamo meglio discutere del fatto che però è anche quello e quell'altro ancora.
Insomma, il ragionamento si fa lungo. Passo agli altri punti che volevo toccare...
Posted on nov 7, 2006 at 11:10PM by Registered Commenterfainberg | Comments Off

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