cos'è Untitl.Ed?

 
 
come.jpgUntitl.Ed nasce nel 2005 e pubblica i suoi primi libri nel settembre dello stesso anno. In catalogo una sola collana, dedicata interamente ad autori che hanno scelto la rete come spazio privilegiato di espressione.
Al fondo del progetto Untitl.Ed tre nude convinzioni: che le oscillazioni della lingua, e dei modi del narrare, si manifestino prima che altrove in rete; che i rapporti tra rete e editoria cartacea debbano costituirsi in un sempre più naturale e energico scambio alla pari; che la rete stessa sia in grado di esprimere una moderna figura di editore, immerso nel vivo di quelle oscillazioni.

ricerca2.jpgLa redazione è formata da persone che abitano e percorrono la rete da molti anni. Da questa posizione, Untitl.Ed si avvicina naturalmente ad alcuni abitanti dello stesso spazio, attratta da un particolare modo di parlare e di guardare alle cose. Ma uno stile attraente e uno speciale punto di vista, pur se riconoscibili in rete, non possono essere trasferiti immediatamente in un libro: sta, tra rete e libro, un procedimento ulteriore, che mette in gioco l'editore nel suo inedito ruolo di lettore affezionato.
Seguendo nel tempo il percorso di un autore in rete, e ricomponendone poi le tracce, Untitl.Ed prova a individuare l'arsenale del suo immaginario, il suo vocabolario effettivo, il timbro naturale della sua voce. Sarà a partire da questi elementi, e dal comune riconoscimento di quelle tracce, che l'autore verrà invitato a costruire il suo libro.

libro-carr-2.gifUntitl.Ed insiste, già a partire dal suo nome, su un piccolo corto circuito di significati, tutto interno alla lingua italiana e quasi intraducibile altrove: non senza titolo, ma DE-TITOLATO. Nel tentativo di superare una concreta abitudine all’accumulo e alla richiesta preventiva di titoli credenziali, che autorizzino lo scrittore alla scrittura, alla pubblicazione, e quindi al riconoscimento che ne deriva, Untitl.Ed chiede esplicitamente al proprio autore di porre in evidenza solo il titolo del suo lavoro, e non il proprio nome, né il nome col quale è conosciuto in rete, in un rimando immediato alla sola autorevolezza della propria scrittura. Allo stesso tempo Untitl.Ed invita il lettore a compiere la sua stessa manovra di avvicinamento, limpida e incondizionata, a quella voce particolare.
 
manimikel.JPGI libri della collana Untitl.Ed sono tutti uguali, grigi, sottili e morbidi, ben stampati e legati: una veste discreta che è anche un omaggio alle collane economiche storiche della grande editoria italiana.